de natura sonorum Mattatoio dal 25 nov al 9 dic 2019

de natura sonorum Mattatoio dal 25 nov al 9 dic 2019

http://www.teatroinscatola.it/de-natura-sonorum-9-dicembre/

I mille volti della musica elettroacustica concerto

con Walter Branchi, Francesco Cuoghi e Maurizio Barbetti

 

Mattatoio – Pelanda – Foyer 2

ingresso libero fino ad esaurimento posti

 

prima parte

Walter Branchi – Ascolti da Intero Voltarsi, piano, …E le rose sanno il resto… (Déploration sur la mort d’un ami), Ora, di Terra…, Concorde

seconda parte

Francesco Cuoghi (live electronics con chitarra) Five Pieces for Guitar and Live Electronics (2007) Ronald Bruce Smith

Maurizio Barbetti (live electronics con viola) Frenetico il longing di amare op. 56 (1984 -87) Horaţiu Rădulescu, Transmogrification (2019) Vincent Eoppolo, Le fleuve du desire VI

Gérard Pape

 

Per ascoltare correttamente dovremmo immergerci rispettosamente nei rumori dell’ambiente, nel pulsare del mondo; farne parte. Dovremmo essere capaci di sentire il respiro dei presenti… Alla fine dell’ascolto si consiglia di non applaudire, ma lasciare che l’ambiente, dolcemente, torni ad ammantarci tutti… Penso la musica sistemicamente. Penso la mia musica come un’unica grande composizione formata da parti isolabili, ma non isolate. Penso ad un intero che occuperà tutta la mia vita per essere realizzato e certamente non completato. Un grande canto dove ogni parte, contenuta nell’intero e che questo contiene, ha vita sia singolarmente sia in successione o contemporaneamente alle altre.
Penso ad un contributo, ad una musica delle musiche dove ogni intero è parte di un intero sempre più grande.

Walter Branchi

Walter Branchi è giardiniere e compositore. Ha insegnato Composizione Musicale Elettronica presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e precedentemente al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro. Membro del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza dal 1966 al 1975, ha trascorso diverso tempo negli Stati Uniti e in Canada dove ha svolto anche attività di insegnante. Fulbright nel 1979 presso l’Università di Princeton, dove realizza la prima composizione di Intero. Nel 1983 riceve l’invito come Visiting Composer dall’Università di Stanford presso il CCRMA (Computer Centre Research Music and Acoustic) e porta a compimento Le ali di Angelico, un’altra parte di Intero. Nel 1984 è Composer in Residence alla Simon Fraser University di Vancouver (British Columbia – Canada) dove insegna composizione musicale. Nel 1987 è l’animatore nonché uno dei fondatori di Musica/Complessità e nel 1996 con Roberto Laneri realizza il progetto Harmonices Mundi di Orvieto.

Maurizio Barbetti dopo il diploma di viola, frequenta i Ferienkurse di Darmstadt studiando con Stefan Georghiu e Irvine Arditti; quest’ultimo gli consegnerà il Darmstadt Preis nel 1992. Nello stesso anno vince il Premio Internazionale di interpretazione Iannis Xenakis di Parigi. Ha studiato Sociologia, Fenomenologia, Psicologia e Pedagogia della Musica al Conservatorio di Perugia con, fra gli altri, Anna Maria Freschi. Ha insegnato nei Conservatori di Mantova, La Spezia, Matera, Istituto Pareggiato di Reggio Emilia e Accademia della Musica di Milano. Si è  esibito come solista nelle più importanti sale del mondo come La Scala di Milano; Filarmonica di Berlino; Mozarteum di Salisburgo; Opera di Nizza; Biennale di Venezia; Fondazione Gulbenkian di Lisbona; Amburgo (Staatsoper); Cochrane Theater di Londra; Hannover; Dresda; Lipsia; Monaco (Konzerthaus, registrando per la Bayerisher Rundfunk il concerto per viola di K.K. Hubler diretto da Robert HP Platz); Baden Baden; Belfast (Bbc); Parigi (Radio France); Strasburgo (Parlamento Europeo); Orleans (Semaines Musicales Internationales); Siena (Accademia Chigiana); Venezia (Sonopolis, Teatro La Fenice); Ravenna Festival; Oporto; Mexico (Festival Internacional Cervantino); Rotterdam (Igic); Tel Aviv; Jerusalem; Bucharest (Ateneum); Innsbruck (Konservatorium); Vienna; Tokyo. È spesso accompagnato da prestigiosi gruppi come l’Ensemble Koln (di cui è stato prima viola solista dal ‘92 al ‘96); l’Ensemble Recherche Freiburg; Ensemble Concorde Dublin; Icarus Ensemble; Roma Sinfonietta; Monesis Ensemble; Modus Novus di Madrid e da importanti orchestre come Orchestra dell’Opera di Nizza; Orchestra della Radiotelevisione di Dublino, Orchestra Internazionale d’Italia; Euroasian Philarmonic Orchestra di Seul. Ha eseguito in prima irlandese Chemins II di Berio per viola e orchestra con l’Orchestra della Radiotelevisione di Dublino diretta da Friedrich Goldmann. Il concerto è stato trasmesso in diretta dalla BBC Radio3. Importanti compositori di tutto il mondo gli hanno dedicato opere per viola, tra questi Paul Mèfano, Ennio Morricone, Luis de Pablo e Horatiu Radulescu. Di Ennio Morricone ha eseguito e inciso in prima mondiale il suo concerto per viola e orchestra, di Luis de Pablo ha recentemente eseguito in prima mondiale il brano Anatomias per viola e ensemble al Centro Reina Sofia di Madrid. Ha collaborato col Living Theatre di New York e con Philippe Daverio per la realizzazione degli eventi Bologna si rivela e Palermo si rivela. Ha tenuto master class in importanti istituzioni a Tokyo, Viitasaari (Finlandia), Città del Messico, Parigi. Ha registrato per la Sudwestfunk, SFW di Berlino, WDR di Colonia, Radio France, Radiotelevisione Irlandese, Swisse Romande, Rai oltre che per gli enti radiofonici e televisivi inglesi, messicani, giapponesi, austriaci, israeliani. Ha inciso, fra le altre, per le etichette discografiche Stradivarius (Milano), Mode Records (New York) e Col Legno di Baden Baden. Il suo ultimo cd dedicato a Kurtag è stato recensito con 5 stelle da The Irish Time e da The Inipendent London.

Francesco Cuoghi si diploma in chitarra presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli. Frequenta i seminari dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, l’Atelier de Recherche Instrumentale dell’IRCAM di Parigi, i Ferienkurse di Darmstadt. Studia inoltre composizione privatamente con Nazario Carlo Bellandi e Aldo Clementi; musica elettronica (Max/MSP) alla F.P.A. dell’Ottava di Roma. È titolare della cattedra di chitarra presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Suona su copie di strumenti d’epoca e vari strumenti moderni: chitarra a dieci corde, chitarra elettrica, chitarra midi. Dal 1985 ha iniziato l’esecuzione di opere con Live electronics con vari dispositivi elettroacustici. Con la nuova generazione dei microprocessori utilizza software dedicati audio-video: Max5, Csound, etc. Svolge attività concertistica come solista e in formazioni da camera. Ha suonato in Italia e in Europa nelle rassegne: Festival delle Accademie Estere (Roma), Fabrikomposition (Zurigo), Concert de Ville (Ginevra), La chiesa di Vivaldi a Venezia (Venezia), Contemporanea-Musica nel nostro tempo (Teramo). Particolarmente attivo nella musica contemporanea ha fatto parte dell’Ex Novo Ensemble di Venezia, del Gruppo di Roma (direttore G. Sinopoli). Ha tenuto prime esecuzioni di F. Pennisi, A. Brizzi, M. Molteni, G. Giuliano, E. Zaffiri, M. Giri, W. Branchi registrando per Edipan, Rugginenti, R.A.I. Nel 1986 è tra i fondatori dell’Associazione Musicale Orphée di Pesaro per la promozione degli strumenti a pizzico (chitarra, arpa, clavicembalo, liuto) ed è direttore artistico dell’Ensemble Orphée. All’interno dell’associazione ha svolto ininterrottamente attività musicale attraverso manifestazioni concertistiche, corsi di perfezionamento, convegni. Ha pubblicato articoli su A. Hába, B. Maderna, Steve Reich, ecc. Ha scritto varie composizioni per chitarra sola e con strumentazione elettronica.